Reseller · Migrazione
Migrazione siti per agenzie, senza fermare il tuo lavoro
Trasferire dieci, venti o cinquanta siti non è una notte di lavoro eroica: è un processo. Partiamo con una migrazione di prova su uno o due siti, verifichiamo tutto con una checklist concordata, poi spostiamo il resto su un calendario coordinato con le tue scadenze. Ogni passaggio ha un piano di ritorno e, alla fine, ti consegniamo l'inventario completo dell'ambiente.
Prima una migrazione di prova, poi il portafoglio
Non chiediamo di spostare tutto il primo giorno. Scegliamo insieme uno o due siti rappresentativi, per tecnologia, traffico o criticità, e li migriamo per primi con il collaudo completo. La prova serve a tre cose: verificare il processo sul tuo caso reale, far vedere ai tuoi referenti come lavoriamo e misurare i tempi effettivi prima di pianificare il resto.
Solo quando i primi siti superano la checklist di verifica si pianifica il portafoglio, a blocchi: ogni blocco ha la sua finestra concordata e il suo piano di ritorno. Se un sito non supera i test, torna sull'ambiente di origine e si analizza il perché, senza trascinarsi dietro gli altri.
Durante tutta la migrazione l'ambiente di origine resta attivo: il cambio DNS avviene solo a collaudo superato, in una finestra che decidi tu.
La checklist di migrazione: DNS, posta, rollback
Ogni sito migrato passa dalle stesse verifiche, documentate e condivise con te prima del cutover.
DNS e certificati
Censimento dei record esistenti, riduzione dei TTL prima del cambio, verifica della zona e dei certificati TLS sul nuovo ambiente prima e dopo il cutover.
Posta elettronica
La posta è la prima cosa che si rompe nelle migrazioni fatte male: verifichiamo caselle, record MX, SPF, DKIM e DMARC, e concordiamo come gestire la posta durante la finestra di transizione.
Contenuti e funzionamento
Copia del sito in staging, confronto con l'originale e test funzionali concordati (form, aree riservate, checkout dove presente) prima del cambio DNS.
Piano di ritorno
Per ogni blocco è definito prima del cutover: cosa si verifica, entro quanto tempo e come si torna all'ambiente di origine se i test non passano. Il rollback è parte del piano, non un'improvvisazione.
Il processo di migrazione, passo per passo
Lo stesso processo della prova si ripete su ogni blocco del portafoglio, con tempi che a quel punto sono già misurati.
Impegni scritti, non promesse
Inventario del portafoglio
Censiamo insieme siti, domini, DNS, caselle di posta, accessi e tecnologie. L'inventario è condiviso dall'inizio ed è la base di ogni decisione successiva.
Migrazione di prova su uno o due siti
Copiamo i primi siti in staging, eseguiamo la checklist completa e concordiamo con te i criteri di collaudo. Il cutover avviene solo a test superati.
Calendario coordinato
Pianifichiamo i blocchi successivi intorno alle TUE scadenze: lanci dei clienti, campagne, chiusure stagionali. Le finestre di cutover le scegli tu, noi le rispettiamo.
Migrazione a blocchi con rollback
Ogni blocco segue la stessa checklist della prova: staging, verifica, cutover in una finestra concordata, piano di ritorno pronto. Gli interventi eseguiti vengono registrati.
Verifica finale e consegna dell'inventario
A portafoglio migrato controlliamo siti, posta e certificati, poi ti consegniamo il dossier aggiornato dell'ambiente: domini, DNS, account, configurazioni e registro degli interventi. L'ambiente resta leggibile e tuo.
Domande frequenti sulla migrazione dei siti
Quanto dura la migrazione di un portafoglio?
Dipende da numero e complessità dei siti: per questo la migrazione di prova misura i tempi reali prima di pianificare il resto. Il calendario si costruisce sulle tue scadenze, non sulle nostre.
I miei clienti si accorgeranno del passaggio?
Il processo è pensato proprio per evitarlo: cutover in finestre concordate, posta verificata prima e dopo, piano di ritorno pronto. La comunicazione verso i tuoi clienti resta tua e la pianifichiamo insieme nel calendario.
Cosa succede se un sito non funziona dopo il cutover?
Si applica il piano di ritorno definito prima del cambio: il sito torna sull'ambiente di origine mentre si analizza il problema. Il rollback fa parte della checklist di ogni blocco.
Chi gestisce la posta durante la transizione?
La gestione della posta nella finestra di transizione viene concordata nel piano: record MX, caselle e tempi di propagazione sono nella checklist, perché è il punto dove le migrazioni improvvisate falliscono.
Cosa ricevo alla fine?
Il dossier dell'ambiente: inventario di domini, DNS, account e configurazioni, più il registro degli interventi eseguiti. Ti dà il controllo e rende concreto il percorso di uscita, se un giorno vorrai andartene.
Inizia dalla valutazione del portafoglio
Raccontaci com'è fatto il tuo portafoglio: ti proponiamo la migrazione di prova, la checklist e un calendario costruito sulle tue scadenze, con un'offerta scritta prima di iniziare.